Si può definire seria una persona che ama ridere, scherzare e giocare? E perché no. Per me queste sono cose serie. Importanti.
Penso di essere un po' dottor Jekyll, e un po' mister Hyde. Contemporaneamente. Passo dalla scrittura di racconti ed endecasillabi ai film di Pozzetto; dai libri sul linguaggio del corpo alle partite a carte; da Frank Sinatra a Elio e le storie tese.
Mi ritengo una persona sincera, anche troppo. Spesso non sono capace di fare buon viso a cattivo gioco, anche se vuol dire rimetterci. Lo stesso mi capita con le persone: non sono in grado di nascondere ciò che penso, sento o provo nei loro confronti.